“Cities on the Edge”: nasce domani, al Nuovo Teatro Sanità di Napoli, un nuovo progetto firmato Goethe -Institut

Conferenza stampa di presentazione, Martedì 16 gennaio alle ore 11.00, presso il Nuovo Teatro Sanità, per “Cities on the Edge”, progetto di cooperazione artistica internazionale, ideato dal Goethe-Institut di Napoli e di Marsiglia, che coinvolge dieci realtà operanti nell’ambito del teatro, della danza e della musica e che svolgono le loro attività in aree marginali o di disagio, diffuse tra Italia, Francia e Germania. Circa ottanta i giovani coinvolti, venti i formatori italiani, francesi e tedeschi, che porteranno avanti il progetto in sei diversi spazi artistici d’Europa.

Scopo dell’iniziativa, la creazione di una rete di contatti tra artisti a livello europeo e di offrire esperienze che qualifichino il lavoro dei giovani afferenti alle diverse realtà coinvolte. Un’occasione unica di formazione e di scambio creativo e multidisciplinare, che darà ai giovani artisti la possibilità di viaggiare tra Italia, Francia e Germania, visitando ed entrando in contatto con le diverse realtà culturali che cooperano all’iniziativa.

Accanto ai laboratori di musica, teatro e danza, il Goethe-Institut offre inoltre ai partner di Cities on the Edge la possibilità di seguire una serie di conferenze e seminari sul tema del lavoro culturale, dedicate in maniera specifica alla ricerca di sponsor e contatti internazionali e ai bandi di concorso europei.  La conferenza stampa, si svolgerà al termine di una due giorni di incontri tra i partner italiani (Nuovo Teatro Sanità, la Cooperativa Sociale Dedalus con Officine Gomitoli e l’Associazione musicale Alessandro Scarlatti), francesi (Centro culturale-sociale Friche la Belle de Mai e il Festival de Marseille) e tedeschi (pottfiction, circuito composto da cinque teatri giovanili collocati nella regione della Ruhr), che si confronteranno sulle linee guida da seguire nel corso dell’iniziativa e sulle tematiche che saranno al centro delle tre produzioni teatrali da realizzare al termine del progetto. I temi individuati, su cui portare avanti la ricerca artistica, sono quelli del lavoro e dell’utopia. Nell’ottica del confronto e della collaborazione, è previsto inoltre un intervento di Nadia Baldi, consulente alla direzione artistica del Napoli Teatro Festival Italia e di Quartieri di vita, quest’ultimo è un progetto della Fondazione Campania dei Festival, che investe proprio in attività culturali che si svolgono nelle aree a rischio diffuse su tutto il territorio della regione Campania.

Nel corso della conferenza stampa saranno inoltre presentati i tre spettacoli, che debutteranno nella seconda parte del 2018 a Marsiglia, a Napoli e a Herne (nella Ruhr), e le linee artistiche della produzione trinazionale che debutterà a Napoli nell’autunno prossimo. La composizione multiculturale e interdisciplinare dell’iniziativa   pensata sia per giovani artisti che per i partner locali  , che mette insieme diversi enti e realtà artistiche lontane geograficamente ma affini culturalmente e negli intenti, vuole realizzare un progetto unico e affascinante e scrivere un nuovo pezzo di storia dei rapporti culturali tra Italia, Francia e Germania.