“Festa di compleanno” , di Angela Matassa e Giovanna Castellano, al “Centro Teatro Spazio”

 

Fabrizio, compie quarant’anni. Con lui sua madre ed un rancore che ancora non va via. Schegge di una vita tormentata trafiggono i suoi occhi. Suo padre, il suo carattere assurdo, i suoi scatti insensati, ogni momento affolla la sua mente ogni drammatico ricordo raffiora vivo più che mai. E poi sua madre, l’amore, la compassione. Quelle premure dopo ogni lite con suo padre, la voglia di proteggere lei e la sua vita, e poi la vendetta. Una vendetta quasi spontanea, attraverso l’uomo che provava a rendere nuova, la vita della donna che più di tutte aveva amato. Fabrizio, voleva quell’uomo. Tutto il resto è spietata conseguenza. “Festa di compleanno” di Angela Matassa e Giovanna Castellano, andato in scena al “Centro Teatro Spazio “di San Giorgio a Cremano, è la storia di un figlio, di un uomo, di sua madre. La regia, sicura ed ispirata di Vincenzo Borrelli, avvolte la trama in una soffocante ed allegorica atmosfera. Il senso d’angoscia, vivo in certe scene, sfiora il pubblico, e feroce trafigge l’animo. Gli interpreti, Elena Erardi ed il bravissimo, è dir poco, Ivan Improta, danno vita con estrema cura di ogni dettaglio ai due protagonisti, mostrando al tempo stesso, l’intensa emotività di ogni sottile tratto, psicologico, fisico, caratteriale. La messa in scena, concepita dallo stesso Borrelli, in quel preciso modo, forse lontano dall’originale racconto, ma di certo più diretto e teatralmente profondo, colpisce per la forza estetica, per l’assoluta dinamicità dei dialoghi, per il coinvolgente e paradossalmente entusiasmante trasporto, con il quale si è portati a sentirsi vicini a Fabrizio. Vittima, della propria esistenza, vittima e poi carnefice, e poi ancora, stavolta per sempre vittima dei suoi giorni, e di se stesso.