Vincenzo Salemme, 50 anni di teatro: torna “…e fuori nevica!” al Teatro Diana di Napoli
Una famiglia costretta a stare insieme per non perdere tutto. Un fratello fuori dagli schemi che diventa, senza volerlo, l’unico vero equilibrio della casa. Cinquant’anni dopo aver calcato per la prima volta un palcoscenico, Vincenzo Salemme festeggia così il suo anniversario: non con un bilancio nostalgico, ma rimettendo in scena uno dei suoi testi più amati, “…e fuori nevica!”, assente dai teatri da trent’anni e ora in arrivo anche al Teatro Diana di Napoli.
La trama di “…e fuori nevica!”
Scritta nel 1994 per Enzo Iacchetti, la commedia torna ora con la firma completa di Salemme, che ne cura testo, regia e interpretazione, affiancato da un cast interamente rinnovato. Al centro della storia tre fratelli, chiamati dal testamento della madre a convivere sotto lo stesso tetto per non perdere l’eredità di famiglia: Stefano, il maggiore, agente finanziario con l’ossessione del matrimonio; Enzo, il più piccolo, tornato a casa dopo anni di fughe e responsabilità evitate; e Cico, che vive un equilibrio psicofisico “molto particolare” e che con la sua imprevedibilità finisce per smontare, uno dopo l’altro, i pregiudizi e le ipocrisie di chi si crede normale.
Le parole di Vincenzo Salemme su Cico
“Ho deciso di rimettere in scena questa commedia dopo trent’anni dall’ultima volta, con un nuovo cast e una nuova regia”, ha raccontato Salemme presentando lo spettacolo. Del personaggio di Cico ha detto: “Un eroe imprevedibile, capace di vincere i pregiudizi e le ipocrisie del cosiddetto mondo normale. È soltanto una persona con un equilibrio psicofisico molto particolare, un unicum in un mondo di omologati” — un ritratto che, ha aggiunto, “è stato capace di arrivare al cuore di tutti quelli che hanno a cuore il disagio e la diversità dei fragili”.
Le date del tour e l’appuntamento a Napoli
Il tour, prodotto da Chi è di Scena e distribuito da Ventidieci e Stefano Francioni Produzioni, ha attraversato l’estate 2026 toccando piazze e arene di tutta Italia, da Villa Mascolo a Portici fino al Teatro Romano di Verona e alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Per il pubblico napoletano l’appuntamento è fissato per il 26 gennaio 2027 al Teatro Diana, all’interno della stagione di prosa numero 46 della sala del Vomero.
Con oltre trenta commedie scritte in quattro decenni di carriera, cominciata nel 1976 e passata anche per il palco di Eduardo De Filippo, Salemme torna così a un titolo che porta ancora addosso l’urgenza di allora: raccontare la fragilità non come limite, ma come l’unico sguardo davvero lucido su una famiglia — e su un mondo — che di lucido ha ben poco.
