Visionnaire Festival 2026 si chiude con un omaggio ad Annibale Ruccello

Annibale Ruccello
Annibale Ruccello

Venerdì 25 settembre alla Terrazza degli Aranci del Museo-FRaC di Baronissi il gran finale della sesta edizione, a quarant’anni dalla scomparsa del drammaturgo stabiese

Si chiude in bellezza la sesta edizione di Visionnaire Festival, la rassegna multidisciplinare diretta dall’attore Andrea Avagliano e organizzata dall’Associazione Tutti Suonati in sinergia con il Museo-FRaC (Fondo Regionale d’Arte Contemporanea) di Baronissi. Dopo sei appuntamenti che, a partire dal 22 agosto, hanno trasformato la suggestiva Terrazza degli Aranci in un punto di riferimento per le narrazioni contemporanee, il festival saluta il pubblico venerdì 25 settembre alle ore 20.30, con ingresso libero.

Un omaggio a Ruccello a quarant’anni dalla scomparsa

L’ultimo appuntamento, intitolato “Teatro Rileggere Annibale Ruccello”, è dedicato a uno degli autori più significativi del teatro italiano del Novecento, a quarant’anni dalla sua prematura scomparsa. Lo spettacolo si presenta come un viaggio attraverso le pagine delle opere più importanti del drammaturgo, arricchito dai ricordi e dalle testimonianze di chi ha vissuto da vicino le sue storiche messinscene.

Visionnaire 26
Visionnaire 26

Sul palco si alterneranno Giulio Baffi, critico teatrale, Ivano Bruner, voce recitante, e lo stesso Andrea Avagliano al pianoforte: un incontro che intreccia parole, musica e memoria per restituire al pubblico la potenza e l’attualità di un autore che ha segnato la scena teatrale campana e nazionale.

Annibale Ruccello (Castellammare di Stabia 1956 – Roma 1986), formatosi alla scuola di Roberto De Simone, è stato un lucido esploratore della realtà e un profondo conoscitore delle tradizioni popolari campane. Capofila del movimento della nuova drammaturgia posteduardiana, ha costruito lavori iperreali, saturi di minaccia e pietà, spesso incentrati su forti personaggi femminili. Tra le sue opere più note figurano Le cinque rose di Jennifer, Weekend, Notturno di donna con ospiti, Ferdinando e Anna Cappelli. Scomparso prematuramente a causa di un incidente stradale, è stato riscoperto negli anni Novanta, diventando uno degli autori italiani più rappresentati della sua generazione.

Sei mesi di programmazione tra cinema, teatro e incontri

Visionnaire26 è diretto da Andrea Avagliano e si svolge al Museo FRaC di Baronissi, in provincia di Salerno. La sesta edizione ha proposto un calendario di appuntamenti che ha intrecciato cinema documentario, teatro, incontri con autori e laboratori, indagando le radici della creatività attraverso le vite e le opere di grandi personaggi della cultura italiana e internazionale. Il festival si conferma così un laboratorio di interazione tra linguaggi e pratiche creative, capace di costruire un ponte verso nuovi orizzonti culturali e di stimolare reciprocità e apertura con il pubblico e la comunità del territorio.

Fabio Clarizia, presidente dell’Associazione Tutti Suonati, ha commentato così questa edizione: “Sulla scia dell’ottimo riscontro ottenuto dal Baronissi Blues Festival, la nostra associazione prosegue con entusiasmo la sua opera di valorizzazione della cultura musicale e cinematografica. Siamo orgogliosi di questa sesta edizione di Visionnaire26, una rassegna che negli anni si è affermata come un pilastro fondamentale del panorama culturale regionale.”

La sesta edizione di Visionnaire è curata dall’Associazione Tutti Suonati, in sinergia con il Museo FRaC Baronissi, diretto da Pasquale Ruocco. Il progetto può contare sul patrocinio del Comune di Baronissi, sul patrocinio morale dell’Associazione Roberto Rossellini e sul contributo della Film Commission Regione Campania, a conferma della rete istituzionale che sostiene la manifestazione.