Spettacoli e laboratori animano fino a dicembre i quartieri di Pianura e Soccavo con la rassegna diretta da Gian Maria Cervo, aperta dal concerto gratuito nel parco Attianese
Torna a Napoli ovest la rassegna che da quattro edizioni intreccia musica, teatro e comunità nei quartieri di Pianura e Soccavo. Pianura Opera House 4, organizzata dal Teatro Stabile delle Arti Medioevali e promossa dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Affabulazione, con il sostegno del Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, prende il via giovedì 24 settembre e proseguirà con spettacoli e laboratori fino a dicembre. La direzione artistica della rassegna è affidata a Gian Maria Cervo, curatore che negli ultimi anni ha costruito un ponte tra Napoli e numerose esperienze internazionali di rilievo.
Il concerto di apertura nel parco Attianese
Ad aprire la rassegna sarà il concerto di Vesuviano, cantautore e performer napoletano che negli ultimi anni ha conquistato un pubblico crescente sulle piattaforme musicali. L’appuntamento è fissato per le ore 18.30 nell’anfiteatro del parco Attianese, con ingresso gratuito previa prenotazione all’indirizzo e-mail ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com.

Vesuviano, all’anagrafe Carmine, costruisce la propria identità artistica su una dicotomia affascinante: da un lato il medico, dall’altro il pirata romantico. Un progetto nato nel 2020, in piena pandemia, come atto di resistenza creativa, trasformatosi negli anni in un universo narrativo dove musica, teatro e identità personale si intrecciano costantemente.
Oltre tre milioni di stream e la scrittura che parla ai napoletani
Il percorso musicale di Vesuviano vanta oggi oltre tre milioni di stream sulle piattaforme digitali, un risultato che ha portato con sé anche il riconoscimento della critica. Brani come “Canto pe’ miezz a via”, “Colpa d’o viento” e l’EP “Alba Romantica” hanno contribuito a costruire un seguito solido, fatto di una scrittura che il pubblico definisce profonda e viscerale, capace di raccontare Napoli senza cadere negli stereotipi. Le sue canzoni sono state trasmesse da emittenti nazionali e utilizzate in programmi RAI, a conferma di una capacità evocativa che va oltre il pubblico dei soli ascoltatori delle piattaforme streaming.
Sul palco del parco Attianese, Vesuviano non sarà solo: ad accompagnarlo ci saranno i due fratelli musicisti, Pietro alla chitarra e Vincenzo al pianoforte, insieme a Daniele Cortese al basso, Giuseppe Limpido alla batteria e Giovanni Maione al djembe. Una formazione che riflette la dimensione corale e familiare del progetto artistico, cresciuto attorno a un nucleo di collaboratori stabile negli anni.
A novembre dello scorso anno è uscito il primo album di Vesuviano, “ARCANA XII VOL.1”, anticipato dal singolo “Nun me ne fott”, un lavoro che ha consolidato ulteriormente il percorso dell’artista, portandolo dalla dimensione del singolo brano virale a quella più strutturata dell’album come opera compiuta.
Il concerto di apertura segna quindi non solo l’inizio della quarta edizione di Pianura Opera House, ma anche l’occasione per la periferia occidentale di Napoli di ospitare uno degli artisti musicali più seguiti del momento in città, in un contesto pensato per restare accessibile a tutta la comunità del territorio.
