Dal 24 settembre al 4 ottobre la quinta edizione della rassegna porta al NEST e al Centro Asterix nomi come Valerio Aprea, Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo e Peppe Lanzetta, con ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti
C’è una periferia di Napoli che da cinque anni si racconta attraverso il teatro, la musica e la scrittura, trasformando la propria marginalità geografica in un punto di forza culturale. È quanto accade con Est! – Festival delle Arti e dello Spettacolo di Napoli Est, che torna dal 24 settembre al 4 ottobre 2026 con una nuova edizione curata da Napoli Est Teatro in collaborazione con Callysto APS. Sotto la direzione artistica di Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo, il festival anima ancora una volta la zona orientale della città con un calendario di sette appuntamenti che intrecciano teatro contemporaneo, musica dal vivo, narrazione e nuove forme performative, tutti a ingresso gratuito.
Un festival dentro un progetto più grande
Est! rientra nell’ambito della quinta edizione di Affabulazione – Espressioni della Napoli policentrica, la rassegna di teatro, musica e danza promossa dal Comune di Napoli con il sostegno economico del Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Un inserimento che non è solo formale: il festival contribuisce concretamente a diffondere le attività culturali sul territorio della VI Municipalità, rafforzando il ruolo del quadrante orientale della città come centro nevralgico di cultura, aggregazione e vita sociale, spesso trascurato dalle mappe culturali cittadine più battute.

Attraverso incontri, spettacoli, concerti, workshop e laboratori, la manifestazione promuove un’idea di cultura inclusiva, accessibile e partecipata, capace di intercettare pubblici diversi tra loro e di generare nuove occasioni di incontro. Gli appuntamenti si distribuiscono tra due luoghi ormai identitari per la scena culturale della zona: il NEST Napoli Est Teatro e il Centro Asterix.
Ad aprire il festival, giovedì Est! Festival Napoli 2026: programma e date, ingresso gratis24 settembre al NEST, sarà Valerio Aprea con “A questo poi ci pensiamo”, un incontro-spettacolo che rende omaggio a Mattia Torre, alla sua ironia tagliente e alla capacità, tutta sua, di raccontare le contraddizioni della società contemporanea attraverso una scrittura in cui comicità e riflessione si tengono per mano.
Il programma: da Mattia Torre alla maternità surrogata
Venerdì 25 settembre, sempre al NEST, tocca a Eduardo Tartaglia e Veronica Mazza con “Questo bimbo a chi lo do?”, commedia che affronta il tema della maternità surrogata attraverso una vicenda di equivoci e colpi di scena: una coppia di personaggi dello spettacolo decide di ricorrere a una madre surrogata per rilanciare la carriera di lei, coinvolgendo un’altra coppia in una serie di complicazioni sentimentali ed economiche che finiranno per mettere in discussione gli equilibri di tutti i protagonisti.
Sabato 26 settembre, al Centro Asterix, spazio alla musica dal vivo con la FUNKool Orchestra, protagonista di un concerto corale a metà tra funk e jazz, ritmo e contaminazione sonora. Domenica 27 settembre, di nuovo al NEST, Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo saranno in scena con “Corrispondenze impossibili”, testi di Valerio Vestoso e accompagnamento musicale di Emanuele Ammendola: un epistolario surreale in cui personaggi storici, figure religiose e icone della cultura pop, da Giulio Cesare a Freud fino ad Andy Warhol, entrano in contatto con il presente attraverso lettere impossibili, tra satira e comicità.
Jazz, genitorialità e la chiusura affidata a Peppe Lanzetta
Venerdì 2 ottobre, al Centro Asterix, sarà la volta di Jazz Lab Live, progetto performativo dedicato ai giovani artisti: un laboratorio aperto in cui musica, sperimentazione e interazione diventano strumenti di espressione e confronto. Sabato 3 ottobre, al NEST, protagonisti saranno Antonio Guerriero e Luana Pantaleo con “Anagramma di madre”, spettacolo di Betta Cianchini per la regia di Giuseppe Miale di Mauro, che affronta con ironia e sarcasmo il periodo successivo alla nascita di un figlio, tra notti insonni, precarietà, paure e aspettative, raccontando il punto di vista di entrambi i genitori alle prese con la necessità di reinventare il proprio ruolo.
A chiudere il festival, domenica 4 ottobre al Centro Asterix, sarà Peppe Lanzetta con una lettura teatralizzata, un appuntamento in cui letteratura e teatro si incontrano attraverso la forza della parola, per un’esperienza che mette al centro il rapporto diretto tra artista e pubblico.
Due laboratori per i giovani del territorio
Accanto alla programmazione principale, Est! propone anche due momenti di formazione pensati per i giovani della zona. Si parte il 22 settembre con un laboratorio di composizione musicale, dedicato alla scrittura collettiva di brani originali attraverso la sperimentazione sonora e l’uso di strumenti digitali. Segue un laboratorio di scrittura comica curato dal collettivo Allert Comedy – composto da Vincenzo Comunale, Davide DDL, Raffaele Nolli e Adriano Sacchettini – che esplora la stand-up comedy come esperienza condivisa, approfondendo il ruolo del microfono, la costruzione delle scalette, i diversi stili comici e il valore del confronto creativo prima, durante e dopo il palco.
Tutti gli appuntamenti del festival avranno inizio alle ore 20.30. L’ingresso è gratuito per ogni evento, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite per ciascun appuntamento.
